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    IMPIANTO SINGOLO

    Impianto singolo

    Cos'è un impianto dentale singolo

    Un impianto dentale singolo è una soluzione di chirurgia odontoiatrica avanzata che sostituisce un singolo dente mancante. Consiste in una radice artificiale, simile a una vite e solitamente in titanio, che viene inserita nell’osso mascellare o mandibolare, e su cui vengono poi montati l’abutment, cioè l’elemento connettore, e la corona protesica, cioè la parte visibile che ricostituisce il dente. Questa tipologia di impianto offre una soluzione permanente e stabile per ripristinare la funzione del dente mancante e l’estetica del sorriso del paziente.

    Quali sono i vantaggi dell'impianto singolo:

    Rispetto ad altre soluzioni, l’impianto singolo presenta numerosi vantaggi. È progettato, infatti, per garantire una stabilità e una durata superiori rispetto alle protesi mobili, e consentire così un morso solido e affidabile. Inoltre, aiuta a preservare la salute e l’integrità della dentatura naturale, poiché non richiede di intaccare i denti adiacenti come succede invece nel caso dei ponti dentali tradizionali. Ciò contribuisce a prevenire il riassorbimento osseo nell’area del dente mancante e a mantenere l’aspetto naturale del sorriso.

    Impianto singolo: gli step operativi

    Ad oggi, l’implantologia dentale rappresenta la miglior soluzione per andare a sostituire uno o più denti danneggiati o mancanti. Inoltre, si tratta di un intervento poco invasivo, al termine del quale si può tornare alla normale vita lavorativa e sociale.

    Per il paziente che vuole sottoporsi a questa procedura con consapevolezza e serenità, ecco la procedura passo per passo della realizzazione di un impianto dentale singolo:

        • Preparazione del sito: viene preparata l’area in cui deve essere posizionato l’impianto. Questa fase può richiedere l’estrazione del dente danneggiato o la preparazione della gengiva e dell’osso mascellare o mandibolare.
        • Posizionamento dell’impianto: una volta preparato il sito, si procede con l’inserimento dell’impianto dentale. Si tratta di una radice artificiale in titanio, che viene posizionata a contatto con l’osso, per favorire il processo di osteointegrazione. L’intervento, eseguito in anestesia locale, richiede circa 30-45 minuti e al suo termine l’area viene medicata e chiusa con dei punti di sutura, da rimuovere circa 7-10 giorno dopo.
        • Ossificazione dell’impianto: si attendono circa tre mesi affinché avvenga il processo di osteointegrazione, ovvero che l’impianto si integri all’osso circostante garantendo così una base solida per la corona protesica. In questo periodo è importante che il paziente segua accuratamente le indicazioni del dentista, che di solito includono di: mantenere la bocca a riposo per alcuni giorni, seguire una terapia farmacologica, eseguire un’igiene orale accurata, evitare il fumo e il consumo di determinati alimenti.
        • Preparazione per la corona: terminata la fase di osteointegrazione, il paziente è richiamato in studio per la rilevazione di impronte o scansioni digitali per il nuovo dente artificiale. Mentre la corona definitiva è in lavorazione, viene applicata una corona provvisoria in resina, per proteggere l’impianto dentale e le gengive e, al tempo stesso, abituare il paziente alla protesi definitiva.
        • Consegna della corona definitiva: dopo un periodo di 21-40 giorni, viene consegnata la corona protesica definitiva, che viene quindi collegata all’impianto con l’abutment, andando a completare così il restauro del sorriso del paziente.

    Domande frequenti

    L’intervento dura dai 30 ai 45 minuti ed è eseguito in anestesia locale, simile a quella per un’otturazione dentale.

    Si prevede un periodo di circa tre mesi affinché l’impianto si ossifichi all’osso circostante, garantendo stabilità e durata nel tempo.

    L’impianto singolo preserva la salute dei denti adiacenti, offre una soluzione permanente e stabile, e mantiene l’integrità dell’osso mascellare o mandibolare.

    Sì, nella maggior parte dei casi si può tornare alla normale vita lavorativa e sociale subito dopo l’inserimento dell’impianto singolo.

    La procedura viene effettuata sotto l’effetto dell’anestesia, risultando quindi indolore. Dopo l’intervento il paziente può avvertire un leggero fastidio, da controllare tramite l’assunzione di farmaci antidolorifici. In generale però, la completa guarigione avviene in tempi sorprendentemente brevi.